Dal 1° gennaio 2028, con la Delibera ARERA 396/2025 (TICSER), il sistema di tariffazione dei rifiuti urbani cambia profondamente. Per i Comuni e i gestori del servizio, il tempo per prepararsi inizia adesso — e il digitale non è più un’opzione.
E’ arrivato il TICSER: cosa cambia davvero
La Delibera ARERA 396/2025/R/RIF, nota come TICSER, è il primo riordino organico dei corrispettivi del servizio rifiuti urbani dal DPR 158/1999. Non è un aggiornamento tecnico: è un cambio di paradigma.
Il cuore della riforma è il passaggio dalla struttura tariffaria binomia (quota fissa + quota variabile) alla nuova struttura pentanomia, articolata in cinque componenti:
- T(DEC) – Decoro urbano
- T(ACS) – Accesso al servizio
- T(RAC) – Raccolta e trasporto
- T(REC) – Trattamento e recupero
- T(SMAL) – Trattamento e smaltimento
Non conta più solo distinguere “differenziato” da “indifferenziato”: conta la destinazione finale del rifiuto. La tariffa diventa uno strumento di politica industriale e ambientale, allineato al principio europeo PAYT – “chi inquina paga”.
La scadenza che non si può ignorare: 2028
Dal 1° gennaio 2028, nelle nuove procedure di affidamento del servizio, scatta l’obbligo di identificazione e contabilizzazione puntuale dei conferimenti. ARERA non chiede di misurare di più: chiede di governare il dato in modo coerente, tracciabile e spendibile a livello regolatorio.
Il biennio 2026–2027 è definito “propedeutico”: è il tempo per adeguare i regolamenti, aggiornare i sistemi informativi e — aspetto spesso sottovalutato — comunicare il cambiamento agli utenti.
Dove entra in gioco Junker
Junker app non è solo lo strumento per sapere dove buttare un imballaggio. Nel contesto del TICSER, diventa un asset strategico per i gestori su due fronti precisi.
1. La responsabilizzazione dell’utenza: dal “ti informo” al “ti coinvolgo”
ARERA introduce esplicitamente il concetto di responsabilizzazione dell’utenza come obiettivo della misurazione puntuale. Non basta misurare quanto rifiuto viene conferito: occorre che il cittadino capisca il nesso tra il suo comportamento e il costo che paga in bolletta.
Junker lavora esattamente su questo livello. Attraverso notifiche personalizzate, calendari di raccolta, guide interattive per la differenziazione, area risrvata, gamification e comunicazioni mirate, l’app trasforma l’utente in un attore consapevole del servizio.
Questo riduce contestazioni, aumenta la qualità delle frazioni conferite e abbassa i costi a valle — esattamente ciò che la tariffa pentanomia intende incentivare.
2. La comunicazione nel biennio 2026–2027: un’opportunità da non sprecare
Il TICSER destina esplicitamente il biennio 2026–2027 all’aggiornamento dei sistemi informativi e alla comunicazione agli utenti. Questo non è un adempimento burocratico: è la finestra temporale in cui i gestori possono costruire fiducia prima che arrivi la nuova bolletta.
Junker è lo strumento ideale per questo accompagnamento: può veicolare messaggi sulla nuova struttura tariffaria, spiegare cosa cambia e perché, raccogliere feedback e preparare le utenze — domestiche e non domestiche — alla transizione verso la tariffazione puntuale. Un’utenza informata è un’utenza che non insorgue.
Il dato che serve ad ARERA parte dall’utente
La visione del TICSER è chiara: la misura è un’infrastruttura del servizio, non un accessorio. Deve essere identificabile (chi conferisce), contabilizzabile (quanto conferisce) e coerente lungo tutta la filiera.
Junker, integrato nell’ecosistema DNA Ambiente insieme a sistemi gestionali, sensoristica e strumenti di analisi, contribuisce a costruire questo dato fin dal punto di origine: l’interazione tra il cittadino e il servizio. Ogni scansione, ogni conferimento registrato, ogni comunicazione inviata è un tassello del sistema di governance del dato che ARERA chiede ai gestori di dimostrare.
Come sarà il 2028
La riforma ARERA non è uno shock improvviso, ma una transizione governata. I gestori che iniziano oggi — aggiornando i sistemi, formando gli utenti e costruendo infrastrutture digitali coerenti — arriveranno al 2028 con un vantaggio competitivo reale.
Junker è pronto a essere un partner di questo percorso: non come strumento di comunicazione generico, ma come componente attiva di una strategia di engagement dell’utenza che risponde puntualmente alle priorità del TICSER.
Se vuoi capire come integrare Junker nella tua roadmap verso la tariffazione puntuale, parliamone.
Testo tratto dai temi del convegno: Confronto di performance tra modelli di raccolta e orientamenti della regolazione ARERA, Milano 12 marzo 2026.













